LA SCIENZA GONFIA, LA CARITA' EDIFICA
1626 72. Un giorno che Francesco arrivò all'eremo
dove dimorava quel novizio di cui parlammo sopra, questi gli
disse: «Padre, sarebbe per me una gran consolazione
avere un salterio. Ma sebbene il ministro generale me lo abbia
concesso, io vorrei tenerlo con il tuo consenso».
Francesco gli diede questa risposta: «Carlo imperatore,
Orlando e Oliviero, tutti i paladini e i prodi guerrieri che
furono gagliardi nei combattimenti, incalzando gl'infedeli
con molto sudore e fatica fino alla morte, riportarono su
di essi una gloriosa memorabile vittoria, e all'ultimo questi
santi martiri caddero in battaglia per la fede di Cristo.
Ma ci sono ora molti che, con la sola narrazione delle loro
gesta, vogliono ricevere onore e gloria dagli uomini».
Nelle sue Ammonizioni egli spiegò il significato di
queste parole, scrivendo: «I santi hanno compiuto le
gesta, e noi, raccontando e predicandole, pretendiamo di riceverne
onore e gloria». Come a dire: La scienza gonfia, la
carità edifica.